🟦 In che modo l’IA influenzerà il lavoro e le persone? (parte1)
➡️ Le ondate tecnologiche del passato mostrano quanto possa essere imprevedibile il percorso…
Le tecnologie in genere e le nuove tecnologie digitali sono state una costante per il lavoro nel tempo con un mix sull’economia e sulla vita quotidiana delle persone.
L’effetto dell’IA sarà probabilmente altrettanto imprevedibile.
👉 Come ChatGpt e altri strumenti AI trasformeranno il lavoro
L’intelligenza artificiale è ormai un campo in rapida crescita con un immenso potenzialegiofatarella.medium.com
In questo periodo dell’anno i miei clienti e in particolare le aziende B2B che incontro, sono estremamente affannate.
Ma quasi mai ci si rende conto che continuare a rincorrere la quotidianità e lavorare sulle urgenze e gli accadimenti del giorno, non fa altro che peggiorare le cose!
Il fatto è che stiamo affrontando i mercati più difficili della storia.
Vedo sempre troppe aziende che pensano che la “strategia” giusta, anzi l’unica, per continuare vendere nei mercati 2023, è: avere un buon prodotto/servizio e dei buoni commerciali.
È normale pensarla così.
Le aziende Italiane si sono sviluppate con queste logiche!
Ma oggi non è più sufficiente!
I trend di mercato 23–25 ci presentano la peggiore situazione per vendere nel B2B!
Pandemia, guerra e inflazione ci portano ad affrontare mercati con un incertezza mai vista.
Questi fenomeni hanno avuto e avranno delle conseguenze di lungo termine che marcano i trend di mercato 23–25.
E, a rendere il tutto più complicato, questi due fattori si sono innescati su cambiamenti storici già in accelerazione.
Solo che, vivendo dentro questi stessi cambiamenti, è quasi normale che ci accorgiamo solo delle conseguenze sulla nostra quotidianità.
Ma non di quelle a lungo termine!
Cerchiamo ora di capire e di focalizzare i 4 trend di mercato ‘23–’25 che creano i mercati più difficili della storia:
La Pandemia e il suo effetto economico e fine della globalizzazione (come l’abbiamo conosciuta).
Guerra in Europa e i cambi geo-economici che dureranno a lungo.(ancora una volta fine della globalizzazione, come l’abbiamo conosciuta)
La rivoluzione Web, e l’avvento dell’AI Generativa.
Il cambiamento di atteggiamento dei clienti e la sovrabbondanza delle informazioni.
La rivoluzione Web e “l’era della sovrabbondanza di informazioni”
Le conseguenze della pandemia e della guerra, si sono innestate su due fenomeni già attivi e pervasivi da una quindicina di anni con degli impatti di portata storica.
La più ovvia a tutti è la rivoluzione di internet che ha avuto effetti sulle attività e sul comportamento delle persone paragonabili solo a quelli della rivoluzione industriale.
👉 Durante la rivoluzione industriale, sono nate le industrie e i distretti e le persone si sono spostate dalle campagne alle città.
👉 Con la rivoluzione internet/web, le persone hanno rivoluzionato come interagiscono, come si informano e come comprano, ma anche come lavorano.
È nato anche qui, non solo un nuovo mondo, ma anche nuove aggregazioni.
…che la Pandemia ha accelerato al massimo e in un periodo molto breve.
Questo trend di mercato ‘23–’25 lo vediamo tutti giorni con fenomeni quali:
Il cambiamento del modo di rapportarsi tra le persone; pensa al ruolo che hanno avuto e hanno Facebook, Google, WhatsApp o Skype per i cinquanta-sessantenni.
L’informazione infinita. Quando cerchi qualcosa, cosa fai? … vai su internet o chiedi ad Alexa!…oggi anche a ChatGPT o simili!
La possibilità di accedere al negozio senza orari su Internet.
Infine l’azzeramento dei costi di comunicazione e interazione.
Quando ero dirigente negli anni ’80 gestivo l’Italia e 10 paesi esteri con un telefono fisso, l’auto, gli aerei, gli alberghi e il fax.
Adesso, potrei fare tutto dalla mia scrivania a costo quasi zero!E poi i social media e le piattaforme? e…anche le centinaia di migliaia di App! ( - Android App)
Ma c’è di più, il digitale ha diviso le persone in 5 “generazioni” che si comportano ognuno, in 5 modi diversi: (fonte:«osservatorio multicanalità 2022-Politecnico Milano)
Gli Unplugged: preferiscono l’analogico, sono legati all’acquisto fisico e vogliono una relazione di fiducia col venditore. Nel 2022, sono l’11% della popolazione e sono in calo.
I Rookies: usano il digitale ma con cautela e operano maggiormente da PC fisso. Sono i più numerosi: 34%, ma sono calati di 4 punti in 2 anni.
I Bouncers per i quali, il digitale ha un ruolo importante nelle fasi pre e post acquisto, ma preferiscono gli acquisti in negozio. Sono il 17%.
Gli Engaged: utilizzano la rete in modo intenso e disinvolto, anche con i pagamenti digitali; Sono il 22% e crescono (+5 punti) ).
I Rooted : sono il 16%, »vivono» nel mondo digitale, hanno familiarità con lo shopping online, usano più il cellulare del PC. Sono in crescita (+5 punti).
Come vedi, crescono gli atteggiamenti più digitali e calano quelli più disconnessi…ma ognuno ha un comportamento diverso nell’uso, nel prendere decisioni e nell’acquisto.
E questo succede e si ripercuote anche per l’azienda in cui si lavora.
➡️ E così succede che anche nelle aziende B2B, le cose cambiano.
Da una media empirica fatta sui miei clienti, nel 2018 il 65–70% del traffico sui siti era proveniente da PC, e solo il 30% da smartphone.
Oggi ormai il traffico proveniente da smartphone è mediamente del 70% !
…e con questo fatto anche i siti web B2B vanno ripensati!
…☑️ e oggi poi con l’AI Generativa tutto si evolve e cambia ancora!
L’altro elemento, meno visibile ma che ha un enorme impatto è il fatto che stiamo vivendo l’era della sovrabbondanza.
Sovrabbondanza di informazioni e soluzioni, sovrabbondanza di accesso alle informazioni e alle offerte commerciali!
Come non è mai successo nella storia!
🟣...e poi…arriva un’innovazione che cambia tutto!
➡️ queste alcune innovazioni che hanno cambiato profondamente la vita delle persone nell’ultimo secologiofatarella.medium.com
Ma i cambiamenti non sono mai semplici, né facili, né lineari…
quando ti viene in mente un’innovazione, ti troverai di fronte a vivere anche una opposizione. Dick Fosbury per esempio…, ha impiegato più di cinque anni per perfezionare la sua idea e poterla utilizzare a livello di competizione. Inoltre, sappiamo che per chi ti circonda l’alternativa di continuare a fare le cose allo stesso modo sarà sempre più facile. Ma sappiamo anche che innovazioni di questo tipo tendono ad essere efficienti e ad avere un effetto a catena, sia che si parli di salto in alto, che di AI Generativa o di machine learning, solo col tempo e la resilienza.
Al saltatore di salto in alto degli anni ’60 che ha cambiato lo sport con quello che divenne noto come il Fosbury flop . Gli ci vollero cinque anni per sviluppare la tecnica, ma quando Fosbury vinse l’oro alle Olimpiadi del Messico del 1968, l’allenatore della squadra statunitense di salto in alto Payton Jordan disse:
“I bambini imitano i campioni. Se provano a imitare Fosbury, spazzeremo via un’intera generazione di saltatori in alto, perché finiranno tutti con il collo rotto.
Dodici anni dopo, tuttavia, 13 dei 16 finalisti dell’evento olimpico di salto in alto utilizzavano lo stile Fosbury e non c’erano colli rotti!
♦️ Le conclusioni sono chiare:
Questi tipi di storie possono essere un’ispirazione quando si tratta di affrontare i cambiamenti e per molte aziende, oggi, è l’apprendimento automatico e l’intelligenza artificiale su una scala generale che consente lo sviluppo di algoritmi con parametri ineguagliabili.
L’AI insomma si comporta da faro guida, da bussola, trasformandosi in uno strumento determinante. Offre una visione olistica dell’intera organizzazione, integrazione completa dei dati, interazione in linguaggio naturale, simulazione e previsione.
Poi, l’incorporazione degli sviluppi tecnologici nelle catene del valore può essere fatta in modo incrementale, cioè facendo la stessa cosa che facevamo prima del loro arrivo ma più velocemente o a costi inferiori; oppure in modo dirompente, cambiando completamente il modo di fare le cose. Nel primo caso otterremo dei miglioramenti… ma sarà ristrutturando radicalmente la catena del valore, che le aziende creeranno un vantaggio competitivo sostenibile, cambiando il modo di fare le cose in futuro, cambiamenti che la concorrenza cercherà di imitare.
Puoi fare a meno delle persone e sostituire quello che facevano prima con algoritmi o macchine, tagliando progressivamente i costi e replicando passaggi e processi, ma l’importante è capire che la tecnologia è un differenziale sufficiente che arriva un momento in cui devi ripensare tutto, per reinventare il modo in cui le cose vengono fatte e per un migliore uso del tempo ed una migliore chiarezza di risultati, alla fine anche come migliore attrazione di talenti.
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L’intelligenza artificiale è una tecnologia trasformativa che ha il potere di rivoluzionare i settori e creare nuove…giofatarella.medium.com
➡️ Così oggi l’AI è un mezzo, non una sostituzione di persone.
➡️ L’AI non prende il posto dell’arte dell’impresa; la potenzia.
Le organizzazioni stanno utilizzando la Gen AI per creare nuovi business e fonti di reddito, con una propensione a spendere oltre il 20% dei loro budget digitali in questa tecnologia.
Molto istruttivo e interessante questo articolo qui sotto del mio amico Andrea Bruno Viliotti
Navigare fra passato, presente e Futuro: L'Intelligenza Artificiale come Bussola per le Aziende
Introduzione Il primo agosto 2023 è stato pubblicato un interessante articolo dal titolo "The state of AI in 2023…www.linkedin.com




